Bocconcini di salmoneRicette 

Bocconcini di salmone, una ricetta fresca e gustosa

Estate e caldo: un binomio che sa di vacanza, freschezza, leggerezza e, proprio per questo anche i cibi che prepariamo vogliono essere il più appetibili e rinfrescanti possibili. Perché non provare i bocconcini di salmone?

In estate spesso vogliamo creare piatti nuovi, non scontati ed originali per “combattere” la mancanza di appetito che il solleone fa insorgere. Allora, sciogliamo le briglie della fantasia e … cominciamo!

Ecco una piccola e semplice ricetta fresca, leggera che può essere utilizzata come entréé sfiziosa e gustosa.

Ricetta dei bocconcini di salmone

  • 12 fette di salmone affumicato
  • 300 g di ricotta
  • 1 mazzetto di Erba cipollina
  • Pepe q.b.
  • 1 Limone

Come si preparano

In una bowl lavorare la ricotta, l’erba cipollina precedentemente lavata e tagliata a piccoli pezzettini, spolverando con il pepe.

Stendete una fetta di salmone, spalmatela con il composto di ricotta e copritela con una fetta di salmone. Ripetere questo passaggio un’altra volta: avrete creato una piccola millefoglie che potete suddividere in quadratini.

Un’altra idea è di stendere la fetta di salmone, spalmarla con il composto, arrotolarla come se fosse un involtino e, tagliare creando dei piccoli rotolini. Ecco pronti i vostri bocconcini di salmone!

Completare con le altre fette di salmone rimaste e disporre su un piatto da portata le vostre creazioni con fili di erba cipollina e fette di limone come decoro!

Dovete sapere che…

Il salmone contiene Omega 3, acidi grassi molto utili per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e i trigliceridi.

La ricotta è un formaggio leggero con un basso contenuto di grassi!

È importante che il pesce crudo sia stato abbattutto a –20° per almeno 24 ore nel congelatore di un ristorante, oppure 96 ore nel congelatore domestico! Questa operazione garantisce che le larve di un parassita, Anisakis simplex, vengano debellate. Il rischio di ingerire pesce crudo non abbattuto comporta conseguenze gravi. Al ristorante o al mercato chiedete sempre la storia del pesce che state acquistando!

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